Novità normative

Gentile affiliato,

negli ultimi giorni sono stati emanati diversi decreti che hanno apportato numerose modifiche nell’ambito revisioni.

Per aiutarla a meglio comprendere questi cambi normativi abbiamo riassunto per punti tutte le novità introdotte:

  • Corso di aggiornamento Ispettori Revisione: A partire dal 1° gennaio 2026 verranno erogati i nuovi corsi di formazione obbligatoria di aggiornamento. Le ore complessive saranno 20.

  • Esame di abilitazione per Ispettore modulo B e C:
    - Il numero degli errori massimi diventa 6 per il Modulo B, in precedenza erano 4, per il Modulo C la numerica viene incrementata a 3 rispetto ai 2 precedenti.
    - Il numero massimo di domande di ammissione all’esame che possono pervenire alla Motorizzazione diventa 65.
    - Il termine di presentazione della domanda di ammissione all’esame passa da 20 a 40 giorni prima della data d’esame.
    - Dal superamento della prova scritta il candidato ha tempo massimo 18 mesi per sostenere l’esame orale, oltre questo termine è necessario ripetere anche la prova scritta.
    - Aggiornato il database ufficiale delle domande di esame sia modulo B sia Modulo C.

  • Revisioni trattori agricoli:
    Il decreto del 25.11.2025 definisce alcuni aspetti importanti riguardanti le revisioni dei trattori agricoli in particolare, il calendario di recupero delle revisioni e la tipologia di controlli che devono essere svolti. L’applicazione di quanto riportato parte dal 1° febbraio 2026.
    Termini di scadenza revisioni trattori agricoli (T1b, T2b, T3b, T4b, T5) con velocità di progetto superiore 40 km/h:

Entro Immatricolati
30 giugno 2026 Dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019
31 dicembre 2026 Dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022

A partire dal 1° gennaio 2027 il calendario dei controlli sarà definito sulla base di quanto contenuto nel decreto 214/2017 che ha recepito la normativa 2014/45 UE.
È stato introdotto un allegato specifico che regolamenta i controlli tecnici che devono essere svolti su queste tipologie di veicoli:

Impianto frenante (efficienza di servizio, soccorso e stazionamento)
Impianto elettrico (allineamento fari)
Emissioni allo scarico (in assenza di parametri di riferimento allo stato attuale si inseriscono solamente i dati rilevati a fini statistici)

Attrezzatura di revisione: la prova freni può essere svolta sul banco prova freni a rulli se la tipologia di veicolo lo permette (larghezza della carreggiata e tassellatura degli pneumatici), in alternativa si possono utilizzare le piastre prova freni e come ultima possibilità il decelerometro solamente nei casi in cui sia impossibile effettuare la prova sulle piastre.

I centri di controllo pubblici (sedi UMC), in attesa del completo approvvigionamento del banco “prova-freni a piastre”, sono autorizzati all'uso del decelerometro.

I centri di controllo privati (in regime di legge n. 870 del 1/12/1986), qualora interessati ad effettuare le revisioni dei veicoli di cui trattasi, dovranno necessariamente disporre di un banco “prova-freni a piastre”. Qualora la prova non possa essere completata per anomalia tecnica, potrà essere portata a termine utilizzando un decelerometro.

Le revisioni di questa tipologia di veicoli possono essere svolte da parte di Ispettori autorizzati essendo per caratteristiche assimilabili a veicoli della categoria N2 e N3.

  • Firma digitale Ispettore Revisioni:
    La MCTC con apposita circolare datata 26.11.2025 ha indicato che nell’attesa dell’adeguamento di tutti i sistemi di firma digitale l’inserimento del documento di firma digitale all’interno del RUI è momentaneamente sospeso.
    Daremo prontamente indicazioni su quali saranno le richieste di MCTC relative a questo documento.